Lo squalo, il predatore del mare

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Protagonista di film e libri, lo squalo rappresenta un reale pericolo in mare. Anche se si dice che una zanzara può uccidere 80.000 volte in più rispetto allo squalo quest’ultimo deve essere considerato con molta cautela. Secondo l’International Shark Attack File, tra il 2005 e il 2014 ci sono stati 701 attacchi di squali, tra cui 44 fatali.

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Le precauzioni da prendere in mare

La prima precauzione è quella di evitare le zone in mare note per gli attacchi di squali. A meno che non abbiate un debole per il rischio e le scariche di adrenalina, dovreste evitare luoghi come Saint-Leu, Recife in Brasile, New Smyrna Beach in Florida, l’isola di Kauai alle Hawaii o Port St Johns in Sud Africa.

Gli squali hanno un acuto senso dell’olfatto e sono molto sensibili ai fumi del sangue. Evitate di nuotare feriti o con un taglio, per quanto sia piccolo. Nuotate sempre in acqua pulita, preferibilmente durante il giorno. Ricordatevi di non indossare niente di luccicante o bianco o sott’acqua, potrebbero suscitare la loro attenzione. Infine, cercate di nuotare sempre in gruppo, gli squali preferiscono i nuotatori solitari.

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Come reagire di fronte a uno squalo

Se vi doveste trovare un giorno faccia a faccia con uno squalo, la vostra prima reazione sarà certamente come quella di ogni essere umano: la paura. Durante un tempo che sembrerà un’eternità, vi sentirete paralizzati dallo sguardo gelido di questo « predatore del mare ».

In queste circostanze, la soluzione migliore è quella di non distogliere mail lo sguardo dagli occhi dallo squalo. Soprattutto, evitate di scappare, voltandogli le spalle, perché così assomiglierete automaticamente alla preda. Continuando a scrutarlo, allungategli un oggetto duro tra i 60 ei 90 cm di lunghezza, non per infliggergli una punizione, ma per farglielo annusare, così si renderà conto che non è commestibile.

Se, malauguratamente, dovesse avvicinarsi a voi, urlate con tutte le vostre forze. Il suono della vostra voce lo sorprenderà per un breve tempo, che può essere la vostra speranza di salvezza, lasciandovi il tempo di trovare un posto sicuro. Se si dovesse dimostrare aggressivo, colpitelo negli occhi e alle branchie, i suoi organi più fragili.

Infine, ricordiamoci di dare il giusto peso alla cosa. Certamente gli squali sono pericolosi, ma le probabilità di essere attaccati sono basse, insomma non fatevi prendere dal panico!