Cinque Terre: meta da sogno da esplorare in tanti modi diversi

Una delle mete della Liguria maggiormente prese d’assalto con la bella stagione, ma non solo: le Cinque Terre.

Manarola, Riomaggiore, Vernazza, Corniglia e Monterosso, nomi che evocano paesini a picco sul mare, casette colorate e paesaggi mozzafiato…e la realtà è proprio così.

Estremamente turistiche in ogni periodo dell’anno, possono essere esplorate in mille modi diversi a seconda del clima e del proprio modo preferito di viaggiare.

Via terra o via mare

Noi, Fabio e Chiara del travel blog Allemandich, le abbiamo raggiunte col nostro camper facendo sosta al campeggio di Levanto. 

Da lì si può scegliere se raggiungere le varie mete via terra o via mare.

Nel primo caso consigliamo l’acquisto della « Cinque Terre Card » in stazione o sul sito di Trenitalia, per poter utilizzare come mezzo il treno e salire e scendere quando si vuole nell’arco della giornata tra Levanto e La Spezia. Oppure, per i più atletici, c’è sempre la possibilità di un trekking all’interno del Parco delle Cinque Terre, con percorsi che collegano tutti i paesi. Ma  attenzione: controllate bene quali sono praticabili il giorno della vostra escursione, perché l’agibilità può variare anche di giorno in giorno.

Nel caso in cui si opti per un trasporto via mare si possono utilizzare i battelli che operano servizio pubblico o ancora, opzione molto più suggestiva secondo noi, affittare un catamarano od una barca a vela.

Monterosso cinque terre
La spiaggia di Monterosso, Cinque Terre

I paesi in breve

Riomaggiore è un piccolo borgo di casette colorate e vicoli tortuosi. La sua attrazione principale è il sentiero della Via dell’Amore, un camminamento a picco sul mare molto scenografico ma inagibile nella sua interezza in seguito ad una frana avvenuta nel 2012.

Per gli amanti degli antichi manieri, Riomaggiore è anche dominata da un bel castello.

Manarola è il paese collegato a Riomaggiore dalla già citata Via dell’Amore, e da qui se ne può percorrere un piccolo tratto fino ad uno spiazzo con bar e zona per il pranzo al sacco. Andando invece nella direzione opposta si trova un altro percorso molto suggestivo, tra pini marittimi e fichi d’india e un mare spettacolare e cristallino.

Vernazza mostra ancora i segni dall’alluvione del 2011. Nonostante ciò il borgo è vivace e molto turistico, con una piccola cala per ormeggiare i natanti in sicurezza ed una bella piazzetta lì vicino, ovviamente vista mare e luogo ideale per concedersi un aperitivo.

Corniglia è in cima ad una salita di ben 400 scalini, ma mostra tantissimi angoli pittoreschi a picco sul mare se avrete l’audacia di darvi alla scalata (o se prenderete la più comoda navetta). Il prodotto più tipico? Il limone, servito in tutte le sue declinazioni, dalle granite ai liquori.

Infine Monterosso, ricca di locali e con una bella spiaggia sabbiosa, unica fra le Cinque Terre. Anche qui un castello, e soprattutto tanti bunker militari. Occhio: Monterosso continua dopo la collina che sembra esserne il punto conclusivo.

Vernazza cinque terre
Il pittoresco borgo di Vernazza, Cinque Terre

Cinque Terre: consigli per viverle al meglio

Qualche piccolo consiglio per godere al meglio delle Cinque Terre.

L’ombra è poca, quindi in estate dotatevi di cappellini e crema solare. Sono invece molte le scalinate e le salite, non sempre regolari, quindi scarpe comode e occhio ai disabili che potrebbero avere difficoltà con le sedie a rotelle. Soprattutto a Corniglia evitate i 400 scalini per raggiungere il centro città e sfruttate la comoda navetta, per lo meno in salita (la navetta gratuita per i possessori della Cinque Terre Card).

Mangiare e bere alle Cinque Terre non è economico, quindi potreste pensare di portare il pranzo al sacco avendo cura di non sporcare in giro nè lasciare rifiuti.