Adriaticseanetwork, dalle professionalità alle nuove « Strade del Mare »

 

Dall’analisi delle opportunità derivanti dall’economia del mare dell’Alto Adriatico è nato, già nel 2009, il portale Adriaticseanetwork.it, periodico telematico registrato al Tribunale di Trieste: un luogo d’incontro virtuale tra persone, professionalità, prodotti e servizi dei settori della logistica, dello shipping, della cantieristica, della nautica e del turismo.

“Adriaticseanetwork.it – afferma il Direttore della testata Aldo Poduie -rappresenta una risposta all’esigenza dei protagonisti dell’economia del mare di disporre di una piattaforma per la diffusione di contenuti e per la promozione, grazie all’attivazione di una rete relazionale tra soggetti, ma anche tra infrastrutture, servizi e aree territoriali”.

Il portale è un sistema aperto, in grado di monitorare e diffondere notizie dal Friuli Venezia Giulia al Veneto e all’Emilia Romagna, fino alle coste istriane e quarnerine. Quasi 150 mila contatti registrati nel 2017, con una media di 13 mila visite mensili e una pagina Facebook attiva da un paio d’anni.

Essere partner di Adriaticseanetwork.it – ideato e gestito da Aps comunicazione di Trieste – significa partecipare alle attività della rete, con l’obiettivo di contribuire a rafforzare e valorizzare l’offerta nei settori di riferimento. Basta pensare che le imprese del cluster marittimo del solo Nordest d’Italia sono circa 1.400 e rappresentano il 20% della realtà italiana.

Per offrire delle informazioni mirate al settore turistico, in particolare, è stata recentemente implementata una nuova sezione: “Strade del Mare”, ideata per far scoprire una prospettiva inedita e sorprendente di Trieste e dei suoi dintorni, attraverso un’esperienza affascinante lungo la linea di costa alla ricerca del legame simbiotico tra la città e il suo mare.

 

trieste

 

“Abbiamo definito degli itinerari – spiega la responsabile del progetto Federica Zar – che si ispirano alla cultura della marineria, suggerendo le coordinate per una rotta che tocca diversi luoghi, con uno sguardo alla storia e una visione verso il futuro. Itinerari che saranno trasformati in pacchetti turistici veri e propri, da offrire anche agli ospiti dei marina del Friuli Venezia Giulia, e da promuovere insieme a PromoTurismo FVG (Destination Management Organization della Regione Friuli Venezia Giulia).”

“La posizione geografica a breve distanza dall’Europa centrale e orientale –sottolinea Aldo Poduie – rende il cluster dell’economia del mare dell’Alto Adriatico il naturale riferimento di Austria, Ungheria, Germania meridionale, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia e Russia occidentale. L’obiettivo di Adriaticseanetwork.it, fin dalla sua costituzione è stato quindi quello di colmare la carenza di informazione specializzata che, nel settore dell’economia del mare, privilegia l’area Tirrenica e, più in generale, altre aree del Mediterraneo. Per questo motivo, conclude, si vuole portare a termine l’evoluzione di Adriaticseanetwork.it con la messa a punto di una edizione in lingua inglese, per estendere il raggio d’azione alle aree di riferimento dei programmi di cooperazione transfrontaliera previsti dall’Unione Europea, con particolare attenzione alle macroaree del Danubio e dell’Adriatico-Ionico”.